RAGIONI DELL'ESISTENZA DEL PIANETA "X"Molti astronomi, alla fine del
XIX secolo, ipotizzavano l'esistenza di un Pianeta X. La ragione di questo entusiasmo era che, meno di 50 anni prima, il pianeta
Nettuno era stato scoperto seguendo le indicazioni dei matematici
John Couch Adams e
Urbain Le Verrier, che basarono i loro calcoli su discrepanze delle orbite di
Urano, Saturno e
Giove.

Secondo il loro ragionamento, se un pianeta era stato sorprendentemente scoperto solo calcolando le differenze tra orbite teoriche e reali dei pianeti già noti, allora c'era una reale possibilità che gli errori nell'orbita di Nettuno potessero essere spiegati da un nuovo pianeta, ignoto.
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